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Giordania: Escursioni in Israele
Giordania e Israele
Itinerari suggeriti per un'estensione in Israele Nota: negli schemi di itinerario vengono indicati solo i nomi dei siti prescelti per le visite; di seguito sotto sono inserite delle brevi descrizioni di tutti i luoghi suggeriti. Come punto di partenza e rientro indichiamo ‘Giordania’, intendendo o Amman o il Mar Morto. Itinerario di 4 giorni Giordania – Betania - Confine di Sheikh Hussein – Tiberiade (Tabhga, Cafarnao) Tiberiade – Cana – Nazareth – Monti Gilboa – Gerusalemme (Cenacolo e suq città vecchia) Gerusalemme (Monte degli Ulivi, Spianata del Tempio e Cupola della Roccia, Muro del Pianto) - Betlemme Gerusalemme (via Dolorosa e Santo Sepolcro) - Monastero di San Giorgio – Gerico (con Qurantul) - Confine di Allenby – Giordania Itinerario di 3 giorni Giordania – Confine di Sheikh Hussein – Nazareth – Gerusalemme (suq città vecchia) Gerusalemme (Monte degli Ulivi, Monte del Tempio e Cupola della Roccia, Muro del Pianto, via Dolorosa e Santo Sepolcro, Cenacolo) Gerusalemme – Betlemme –Confine di Allenby – Betania - Giordania Itinerario di 2 giorni Giordania - Confine di Allenby – Gerusalemme (Monte del Tempio e Cupola della Roccia; Muro del Pianto; via Dolorosa e Basilica del Santo Sepolcro) Gerusalemme – Betlemme - Confine di Allenby – Betania - Giordania Itinerario di 1 giorno Giordania – Confine di Allenby - Gerusalemme (Spianata del Tempio e Cupola della Roccia; Muro del Pianto; via Dolorosa e Basilica del Santo Sepolcro) – Confine di Allenby - Giordania   Israele: da nord a sud, i siti di maggior interesse Galilea (nord) Tiberiade (Tiberias) – Il Lago Tiberiade o Mare di Galilea (in ebraico anche Kinneret o lago Genezaret) è situato nella parte settentrionale della Galilea e la città di Tiberiade è situata sulla costa ovest. È un luogo santo per gli ebrei con molte tombe dei loro eruditi. In città ci sono acque termali e per le visite ai siti cristiani principali sono le chiese di S. Pietro e degli Apostoli, posta questa sulla riva del lago. Nella regione è il punto migliore per sostare perché ben attrezzato turisticamente. Tabgha - Poco più a nord di Tiberiade lungo la costa del Mar di Galilea è un sito con tre chiese costruite negli anni ’30, impregnate di un’atmosfera piuttosto mistica, e da cui si godono ottimi panorami: la Chiesa delle Beatitudini, il Santuario della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci ed il Santuario del Primato di San Pietro, posto quest’ultimo in riva al lago. Capernaum (Cafarnao o Kfar Nahum) - Poco oltre Tabgha, sempre seguendo la costa nord ovest del lago, si trovano una sinagoga e la casa di S. Pietro. Cana (Kafr Kana) – Arrivando da Tiberiade 7 km prima di Nazareth si incontra Cana, oggi una località araba chiamata Kafr Kana, il luogo del primo miracolo di Gesù: la trasformazione di acqua in vino ad un banchetto di nozze. Vi si trovano due chiese che commemorano l’evento, una ortodossa ed una cattolica edificata dai francescani nel 1881. Nazareth – È la più grande città araba di Israele, situata a 160 km a nord di Gerusalemme. La parte vecchia è da non perdere: viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, con un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. A Nazareth ci sono molte chiese da vedere; ma il sito principale è la Basilica dell’Annunciazione (costruita nel 1969), al cui interno si trova la Grotta dell’Annunciazione, ovvero la casa di Maria. Monti Gilboa - Tra Gerusalemme e Nazareth segnano il confine meridionale della Galilea; vi sono alcune belle strade panoramiche che si possono percorrere, allungando il tragitto tra Nazareth e Gerusalemme di soli circa 40 km. Gerusalemme La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche: ciascuno di questi luoghi è motivo di interesse ed una visita approfondita completa può impegnare anche per parecchi giorni. Fortunatamente le parti più speciali sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica anche se si dispone di una sola giornata. Non riportiamo qui accenni storici: le vicende di Gerusalemme sono state molto intricate e ricche di eventi, iniziando 3000 anni or sono dai tempi di Re Davide, e permangono complesse ancora oggi; meglio quindi riferirci ai testi specialistici. I siti usualmente visitati nei nostri tour sono i seguenti. Monte degli Ulivi – In arabo è chiamato Gebel at-Tur, ovvero "monte santo", ed è principalmente una necropoli ebraica con giardini e diverse chiese e grotte dove Gesù venne arrestato e ascese al cielo. Motivo di questa vasta necropoli, considerata il cimitero ininterrottamente utilizzato più antico al mondo, è che per gli ebrei è il luogo dove Dio inizierà a resuscitare i morti dopo la venuta del Messia. Il Monte regala una delle visuali più belle su Gerusalemme. Spianata del Tempio - È una delle aree più contese in assoluto al mondo: per i musulmani è lo Haram ash-Sharif, ovvero il luogo dove il profeta ascese al cielo per raggiungere Allah, terzo per sacralità dopo la Mecca e Medina; per gli ebrei è il sito dove venne depositata l’Arca dell’Alleanza nel tempio di Re Salomone. Consiste in un’ampia area pianeggiante e lastricata, con la Cupola della Roccia al centro, alcuni altri edifici ed una moschea; dalla porta di accesso di Bab al-Marghiba, riservata ai non musulmani, si arriva al Muro del Pianto, che corrisponde al muro di cinta esterno da questo lato. Cupola della Roccia – Eretta nel VII secolo dai califfi omayyadi al centro della Spianata del Tempio la Cupola della Roccia, Qubbet al-Sakhra in arabo splendidamente ricoperta d’oro è il luogo simbolo di Gerusalemme. Sorge sopra una lastra di roccia che per ebrei e musulmani ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui Maometto ascese al cielo. Muro del Pianto – La parete di pietra costruita come muro di contenimento del secondo tempio di Gerusalemme verso il 520 a.C., edificato successivamente alla distruzione da parte dei babilonesi del Tempio di Re Salomone, è il più importante sito religioso per gli ebrei, che iniziarono a radunarsi qui per pregare a partire dalla fine del I secolo, dopo che era stato distrutto anche il loro secondo tempio. Ma fu nel periodo ottomano dal XVI secolo che divenne il luogo di pellegrinaggio principale per tutti gli ebrei: da allora vengono qui a piangere la perdita del Tempio, ovvero del sito più sacro per la loro religione, da cui il nome, ‘muro del pianto’. Via Dolorosa (Via Crucis) – È il percorso che secondo la tradizione Gesù seguì trasportando la croce fino al Calvario, lungo il quale ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni. Nel corso dei secoli ha subito delle modifiche ma i fedeli hanno cercato di averlo sempre più identico al cammino che fu effettivamente effettuato; si inizia all’esterno delle mura nord ovest della Spianata del Tempio, nei pressi della Capella della Flagellazione, ed attraverso un tratto del quartiere arabo si giunge alla Basilica del Santo Sepolcro. Basilica del Santo Sepolcro – È il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, che all’interno contiene le ultime cinque stazioni della Via Dolorosa: all’ultima, la quattordicesima, si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. ed in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Altri siti – Gerusalemme ha un lungo elenco di altri siti interessanti tra cui scegliere, incluso un gran numero di chiese, ciascuna legata ad eventi e momenti particolari della storia; se poi si esplorano i siti legati alla sacralità delle religioni ebraica e musulmana l’insieme si amplia notevolmente. Menzioniamo quindi solo il sito del Cenacolo: la basilica posta sul luogo dell’ultima cena di Gesù e della discesa dello Spirito Santo per la Pentecoste: risale all’epoca crociata e venne denominata Santa Maria del Monte Sion; qui si trova anche il probabile luogo della tomba di David. Cisgiordania, andando verso Amman Wadi Qelt e Monastero di San Giorgio – Per andare da Gerusalemme a Gerico si può percorrere la vecchia strada che segue il Wadi Qelt, dove tra i vari siti d’interesse storico si trova il monastero di San Giorgio, del V secolo, che appare come fosse scolpito nelle rocce e sospeso sul ripido canyon. Chi desidera visitarlo deve fare una passeggiata di circa 20 minuti. Per i più sportivi, da qui è poi possibile raggiungere Gerico con meno di due ore di cammino seguendo un sentiero che segue le ripide falesie del canyon: per questa via si entra passando dai palazzi di Hasmoneans, un interessante sito archeologico. Se non si desidera percorrere la vecchia strada del Wadi Qelt, il monastero di San Giorgio è comunque raggiungibile con una deviazione di circa un quarto d’ora dalla strada principale che porta verso la Giordania. Gerico – Nel sito archeologico di Gerico (Tel es-Sultan) tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Monastero di Qurantul - Nei pressi di Gerico una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, arrivando allo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete della valle. Cisgiordania, a sud di Gerusalemme Betlemme – A soli circa 10 km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. È un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, ed è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe di venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costatino nel 326 d.C., tutt’ora in funzione. È tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Hebron – Qui si trova la Tomba dei Patriarchi, dove riposano i resti di Abramo, Isacco, Giacobbe e delle loro mogli, un luogo sacro a tutte le religioni semitiche. Purtroppo a volte non è visitabile per via delle ricorrenti tensioni politiche di questa zona: la presenza di 500 coloni ebrei inseriti in una città per il resto palestinese fa si che per sostenere la loro presenza nell’area circostante la Tomba dei Patriarchi stazionino sempre alcune migliaia di soldati israeliani, ma ciononostante a volte è comunque pericoloso venirci. La situazione può modificarsi di giorno in giorno, quindi per una visita serve consultarsi con la propria guida e si raccomanda di non insistere se venisse sconsigliata. Il sito storico, o Tomba dei Patriarchi, è costituito dalla Moschea di Ibrahim, al cui interno ebrei e musulmani sono rigorosamente separati e si trova anche una parte che è una sinagoga. All’interno, i cenotafi costruiti in epoca mamelucca non sono le vere tombe, che si trovano invece nella sottostante Grotta di Macpela, un luogo secondo per sacralità a musulmani ed ebrei solo alla Spianata del Tempio di Gerusalemme.
Giordania: Mar Morto e Petra
Giordania
Petra Un soggiorno sul Mar Morto offre quindi straordinarie possibilità per chi ricerca il benessere, grazie anche al peculiare clima. Vi sono ottimi alberghi e centri termali che offrono anche trattamenti estetici di elevata qualità, partendo dai centri a cinque stelle, come il celebre Movenpick Resort e l’Hotel Jordan Valley Marriot Resort, e ottime strutture a quattro stelle come il Dead Sea Spa Hotel e il Salt Land Village. Tra tutti spicca sicuramente il Movenpick Resort, che fa parte di una grande catena alberghiera svizzera. E’ rinomato come uno degli alberghi più belli del Medio Oriente, un centro di cure termali che abbina alla disponibilità di trattamenti terapeutici i piaceri tipici della cultura del rilassamento totale: dispone di piscine, campi da tennis, palestre, negozi, spiaggia, cinque ristoranti e soprattutto di un centro termale dedicato al piacere dell’acqua e del rilassamento. Anche gli altri centri termali offrono ottimi servizi ed è caratteristica comune di ciascuno mettere a disposizione anche servizi di massaggi e riflessologia plantare. Un soggiorno sul Mar Morto può essere piacevolmente arricchito da un’escursione a Petra, facilmente raggiungibile con un automezzo. Amitaba suggerisce, in questo caso di percorrere la Strada dei Re e di fare una breve escursione a Wadi Rum. Per chi avesse meno tempo da dedicare, si può visitare bene Petra anche con un’escursione di soli due giorni, rientrando poi al Mar Morto. Organizzazione del viaggio La Giordania offre ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua italiana. Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196 Descrizione del viaggio 1°g. Italia - Giordania Partenza in volo per Amman; vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane. Dall’aeroporto di Amman ci si reca direttamente sul Mar Morto, un percorso di circa un’ora. OPZIONE 1, soggiorno sul Mar Morto; se si desidera, visita di Petra 2°g. – 7°g. Mar Morto Soggiorno presso il centro termale prescelto. Per chi desidera visitare Petra, l’escursione è eseguibile partendo dopo pranzo soggiornando una notte a Petra. Il giorno successivo si effettua una visita completa del sito ed in serata si rientra sul Mar Morto. 8°g. Giordania – Italia Trasferimento dal Mar Morto ad Amman e partenza in volo per l’Italia. OPZIONE 2, soggiorno sul Mar Morto e visita di Petra e Amman 2°g. – 4°g. Mar Morto Soggiorno presso il centro termale prescelto. 5°g. Mar Morto - Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra Si percorre l’antica Strada dei Re, visitando il Monte Nebo, luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè, quindi la città di Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Oltre Madaba si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello crociato di Kerak, giungendo a Petra in serata. 6°g. Petra Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che si apre in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi. Le facciate degli edifici rupestri di Petra testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. 7°g. Petra – Wadi Rum - Amman Con circa due ore di guida si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, il più bello del Medio Oriente, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia. Si effettua un’escursione con la jeep, godendo delle sabbie rosse e delle ripide falesie dei monti che si ergono a picco. Dopo pranzo si parte per Amman, dove ci si reca alla cittadella per una visione panoramica serale della città e del grande teatro romano. 8°g. Giordania – Italia Partenza in volo da Amman per l’Italia.
Giordania: Petra e Wadi Rum
Giordania
L’itinerario prevede di raggiungere Petra da Amman seguendo la Strada dei Re, che attraversa il canyon di Wadi al Mujib incontrando lungo il percorso luoghi importanti nelle tradizioni cristiane e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak. Nell’area di Petra si effettuano tre giorni di trekking passando due notti in campo tra le sue grandiose valli; si potranno così visitare le rovine di inimmaginabile bellezza ed esplorare i monti e canyon circostanti. Da Petra ci si sposta in pulmino al deserto del Wadi Rum, il più pittoresco del Medio Oriente, definito da Lawrence d’Arabia “vasto echeggiante e divino”. Qui si trascorre una notte in campo e si torna quindi ad Amman per il rientro in Italia. NB: si ricorda che il programma può essere variato in funzione dei desideri e interessi del viaggiatore. Nota tecnica Le tappe previste sono piuttosto lunghe ma non estenuanti e possono essere completate dalla maggioranza delle persone che abbiano una minima esperienza ed allenamento. Il materiale ed il bagaglio personale vengono trasportati dalle jeep, seguendo un percorso diverso, e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Tutto il materiale da campo viene fornito da Amitaba, ad eccezione del sacco a pelo; si utilizzano tende a due posti. Le temperature previste variano in funzione del mese prescelto; si calcoli che nel periodo invernale le temperature di giorno arrivano fino a 15 – 20 gradi e di notte scendono mediamente fino a circa 5 - 10: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è sempre secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante il cammino per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack. Organizzazione del viaggio La Giordania offre ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua inglese per la parte del trekking, mentre per le altre ci sono anche guide che parlano l’italiano. Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Italia - Giordania Partenza in volo per Amman. Vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane. 2°g. Amman – Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove è venuto in pellegrinaggio anche un Papa, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa, e proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata. 3°g. Petra, trekking da Beidah a Mueisreh In mattinata con un breve trasferimento si accede a Beidah, conosciuta come la Piccola Petra, da dove ha inizio il percorso a piedi. Il siq al Berid (Piccola Petra) offre una delle migliori vedute sulla valle e sui principali monumenti di Petra. La tappa di oggi attraversa anche un piccolo villaggio neolitico risalente a circa 9000 anni fa, e da qui, visitando vari complessi tombali, si arriva a Mueisreh, dove si pone il primo campo; l’attrezzatura viene trasportata, sia oggi che nella giornata di domani, dalle jeep, che arrivano ai punti di campo seguendo un altro percorso. La tappa richiede da 6 a 8 ore di cammino. 4°g. Mueisreh – Petra – Sabrah Ci si mette in cammino verso le sette arrivando lungo un bel sentiero alla sommità della città di Petra dove si erge lo spettacolare tempio del Monastero, un percorso di accesso molto spettolare. Si prosegue poi per la località di Sabrah dove si pone il secondo campo. Il tempo di cammino previsto per questa tappa è di circa 7 ore. 5°g. Sabrah – Siq - Petra Dal campo di Sabrah ci si dirige verso l’Altura del Sacrificio, uno dei più suggestivi siti sacrificali di Petra; dalla cima si gode un vasto panorama che abbraccia i monti intorno alla città. Da qui si prosegue fino alla porta d’accesso principale di Petra, un percorso complessivo di circa 6 ore. A Petra si alloggia nell’hotel prescelto. 6°g. Petra - Wadi Rum (Siq Al Barrah) Partenza per il deserto del Wadi Rum, che si raggiunge con circa due ore di guida. Si lascia il mezzo e ci si incammina per il Jabal Al Hasana, seguendo un percorso che porta all’ingresso del Siq Al Barrah, dove si pone il campo. Il tempo di cammino previsto per questa tappa è di circa 4 ore. 7°g. Wadi Rum (Siq Al-Barrah - Disah) - Amman Si prosegue il trekking nel meraviglioso deserto del Wadi Rum fino al villaggio di Disah, non lontano dalla zona d’ingresso a Wadi Rum, una tappa che richiede da 6 a 8 ore di cammino. Si lascia quindi Wadi Rum per Amman, che dista 325 km, una distanza che grazie all’ottima strada richiede meno di 4 ore di guida. 8°g. Giordania – Italia Partenza in volo da Amman per l’Italia.
Conoscere la Giordania
Giordania
Jerash, scalinate Si inizia da Amman con un’escursione nel deserto che porta ai castelli e ai padiglioni di piacere dei principi Omayyadi. Partendo poi da Jerash, dove si vistano le grandiose rovine, si segue un anello che dal castello di Ajlun conduce verso nord, nei presi del confine Siriano, al sito di Umm Qais, da dove si segue la valle del Giordano verso sud transitando dal sito archeologico di Pella e arrivando sul Mar Morto. Qui si prevede una sosta di tre notti per godere delle amenità offerte da un centro di benessere termale ed avendo l’opportunità di fare un’escursione alla vicina Betania, luogo del battesimo di Gesù. La sosta sul Mar Morto può essere contenuta in due notti, accorciando così il viaggio da 10 a 9 giorni; ma nulla vieta, per chi lo desidera, di fermarsi invece anche un poco di più…! Il viaggio prosegue seguendo la Strada dei Re fino a Petra, che dopo Monte Nebo, dove si dice sia sepolto Mosè, e Madaba, famosa per il mosaico della Terra Santa, percorre lo spettacolare Wadi al Mujib arrivando all’imponente spettacolare castello crociato di Kerak. A Petra si sosta per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Dopo la visita Beidah si raggiunge il deserto del Wadi Rum per un’escursione esplorativa di questi luoghi dalla bellezza leggendaria, un deserto definito da Lawrence d’Arabia “vasto, echeggiante e divino”. Si rientra quindi ad Amman, dove si effettua una visita della città prima di ripartire per l’Italia. NB: si ricorda che il programma può essere variato in funzione dei desideri e interessi del viaggiatore. Organizzazione del viaggio La Giordania offre ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua italiana. Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Italia - Giordania Partenza in volo per Amman; vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane. 2°g. Amman – Castelli del deserto - Jerash I castelli del deserto, diversi per funzione, stile architettonico e fantasiose decorazioni furono in gran parte edificati durante il dominio dei principi Omayyadi nel VII secolo; altri risalgono al periodo romano e conservano anche tracce del periodo nabateo. Il percorso inizia con la visita di Qasr Mushatta, l’incompiuto palazzo d’inverno, e prosegue per Qasr Hranet, turrito e ricco d’atmosfera, arrivando al Qusayr Amra, il celebre palazzo termale protetto dall’Unesco che conserva affreschi unici sia per l’intrinseca bellezza che per il fatto di rappresentare figure umane pur essendo realizzati da artisti islamici. Raggiunto il forte di basalto nero di Qasr Azraq inizia il percorso di rientro verso ovest, transitando dal complesso termale di Hammam as-Srah e dal Qasr Hallabat; si arriva in serata a Jerash. 3°g. Jerash – Ajlun - Umm Qais – Pella – Mar Morto Jerash è tra i siti più interessanti al mondo, con rovine grandiose che rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco di Adriano ai teatri ed ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale. Si prosegue per Ajlun, ad ovest di Jerash, dove si erge il castello di Rabad costruito sulla sommità di un colle nel 1184, che offre anche un grandioso panorama sulla valle del Giordano. Più a nord, nei pressi del confine con la Siria, si incontra Umm Qais, l’antica Gadara, dalle cui interessanti rovine si ammirano la valle del Giordano e il lago di Tiberiade. Proseguendo ora verso sud lungo la valle del Giordano si visita il sito archeologico di Pella, arrivando poi da qui sul Mar Morto, dove si alloggia presso un centro benessere termale. 4°g. Mar Morto Giornata dedicata al riposo ed alle cure termali con le benefiche acque del Mar Morto; si potrà sperimentarne lo straordinario galleggiamento. 5°g. Mar Morto, escursione a Betania Betania, nei pressi della costa nord del Mar Morto, è il luogo del Battesimo di Gesù, situato nel Uadi Kharrar, una piccola valle ornata da canneti ricca di antiche testimonianze archeologiche, dove scorre un corso d’acqua affluente del Giordano. 6°g. Mar Morto – Monte Nebo - Madaba – Kerak - Petra Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove è venuto in pellegrinaggio anche un Papa, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa e proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata. 7°g. Petra Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che si apre in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi. Le facciate degli edifici rupestri di Petra testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. 8°g. Petra – Beidah - Wadi Rum Ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, incastonato tra inaccessibili canyon a nord di Petra. La storia qui ha inizio nel Neolitico, con resti che risalgono al 7000 a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale; durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico. Dopo la visita si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione del deserto con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia; si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. La sistemazione al Wadi Rum è in campo attrezzato, dove sono disponibili per chi preferisce anche delle comode stanze con servizi. 9°g. Wadi Rum - Amman Si segue verso nord la strada fino ad Amman, dove si visitano la cittadella, posta su di una collina che domina la città, ed il grande teatro romano che sorge ai suoi piedi formando un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina ed è ancora oggi utilizzato per manifestazioni culturali. Nell’area della cittadella è ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico e passeggiando tra le belle rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e il vasto complesso del Palazzo Omayyade. Si avrà del tempo disponibile per gli acquisti. 10°g. Giordania – Italia Partenza in volo da Amman per l’Italia.
Giordania e Terre Bibliche
Giordania
Hebron Si parte da Amman percorrendo la storica Strada dei Re che dopo Monte Nebo, dove si dice sia sepolto Mosè, e Madaba, famosa per il mosaico della Terra Santa, transita dallo spettacolare Wadi al Mujib e arriva all’imponente castello crociato di Kerak giungendo a Petra. Qui si sosta per due notti, potendo così visitare con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Da Petra si torna verso nord visitando le rovine di Jerash, il sito definito da molti archeologi la “Pompei del Medio Oriente”, e si arriva in Siria a Damasco, dove si sosta per due notti. Nella capitale siriana il mercato coperto della città vecchia circonda i luoghi di interesse storico, consentendo di passeggiare in un unico momento tra il vivace bazar e le reliquie del passato, tanto che il mercato stesso sembra trasportato in un mondo senza tempo, fatto di gesti, profumi e forme che furono condivisi anche dai nostri antenati. Si prosegue ancora per un tratto verso nord arrivando al castello crociato di Crac des Chevaliers, ottimamente preservato, spettacolare e grandioso. Da qui si attraversa il deserto siriano verso est fino all’oasi di Palmira, uno dei siti storico archeologici più belli al mondo; si alloggia per due notti nell’oasi, avendo il tempo necessario per gustare questo luogo incomparabile. Da Palmira si torna in Giordania seguendo verso ovest una strada più meridionale; prima del confine si visita il sito di Bosra, famoso per il teatro romano così ben preservato da essere ancora utilizzato. Chi ha il tempo disponibile, anziché rientrare, può completare il circuito arrivando sul Mar Morto, dove è sempre piacevole sostare per qualche giorno di relax in un centro di benessere termale. Organizzazione del viaggio La Giordania e Israele, dove ci sono sistemazioni anche a 5 stelle, offrono ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua italiana. Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Italia – Giordania Partenza in volo per Amman. Vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane. 2°g. Amman - Monte Nebo – Madaba – Kerak – Petra Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove è venuto in pellegrinaggio anche un Papa, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa, e proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata. 3°g. Petra Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “… città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro ed i colonnati, ed un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. 4°g. Petra – Beidah - Wadi Rum Ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, incastonato tra inaccessibili canyon a nord di Petra. La storia qui ha inizio nel Neolitico, con resti che risalgono al 7000 a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale; durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico. Dopo la visita si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione del deserto con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia; si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. La sistemazione al Wadi Rum è in campo attrezzato, dove sono disponibili per chi preferisce anche delle comode stanze con servizi. 5°g. Wadi Rum - Jerash Si lascia Wadi Rum dirigendosi verso nord seguendo la veloce autostrada per Amman e, proseguendo verso nord, si arriva a Jerash, uno dei siti archeologici più interessanti al mondo. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. 6°g. Jerash - Ajlum - Umm Qais - Tiberiabe Ad ovest di Jerash si trova la città di Ajlun, dove si erge il castello di Rabad costruito sulla sommità di un colle nel 1184; domina un vasto tratto della valle del Giordano formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlun si raggiunge verso nord il villaggio di Umm Qais, a pochi passi dal Golan ed Israele, dove si trovano i resti dell’antica città di epoca tolemaica di Gadara, immersi in una bella situazione naturale e panoramica: lo sguardo spazia dalla valle del Giordano e dal lago Tiberiade fino ai monti del Libano. Le estese rovine sono frammiste ad un antico villaggio ottomano abbandonato e si ammirano i resti di due teatri. Per arrivare al lago di Tiberiade, o Mare di Galilea, si segue per un tratto la valle del Giordano verso sud, attraversando il confine al ponte di Sheikh Hussein, per poi tornare verso nord raggiungendo la costa del lago, arrivando lungo il versante occidentale fino alla cittadina di Tiberiade, un luogo santo per gli ebrei dove si trovano molte tombe dei loro eruditi. 7°g. Tiberiade - Tabgha – Cafarnao - Cana - Nazareth – Gerusalemme Situata poco più a nord di Tiberiade, lungo la costa del Mar di Galilea, Tabgha è un sito con tre chiese che commemorano diversi eventi della vita di Gesù: la Chiesa delle Beatitudini, il Santuario della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci ed il Santuario del Primato di San Pietro, posto quest’ultimo in riva al lago. A Cafarnao, poco oltre Tabgha sempre seguendo la costa nord ovest del lago, si trova la casa di S Pietro. Dope queste visite si lascia il lago di Tiberiade verso sud ovest arrivando a Cana, luogo del primo miracolo di Gesù, e Nazareth, con la Basilica dell’Annunciazione, al cui interno si trova la Grotta dell’Annunciazione, ovvero la casa di Maria. La parte vecchia della città, che è il centro arabo più grande di Israele, è interessante da vedere, con viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. Si parte quindi per Gerusalemme, situata circa 160 km più a sud, dove ci effettua una prima esplorazione della città vecchia. È un’enclave entusiasmante, racchiusa dalle antiche mura ottomane si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico ed arabo, un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. 8°g. Gerusalemme La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Dopo il Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, ci si reca per iniziare il percorso a piedi al Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio con la Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Capella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo. La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, al cui interno contiene il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. ed in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo ed alla tomba del Re Davide, utilizzando il tempo che dovesse rimanere per passeggiare nella città vecchia. 9°g. Gerusalemme – Betlemme - Betania – Mar Morto o Amman A soli circa 10 km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. È un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe di venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costatino nel 326 d.C., e tutt’ora in funzione. È tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro verso la Giordania, attraversando il confine sul celebre ponte di Allenby sul fiume Giordano. Nei pressi del Mar Morto ci si reca a Betania, il luogo del Battesimo di Gesù situato nel Uadi Kharrar, una piccola valle ornata da canneti ricca di antiche testimonianze archeologiche, dove scorre un piccolo corso d’acqua affluente del Giordano. Si prosegue quindi per Amman o per uno dei centri di benessere termale sul Mar Morto. 10°g. Giordania – Italia Partenza in volo da Amman per l’Italia. Estensione di un giorno in Israele 9°g. Gerusalemme – Betlemme – Hebron – Gerusalemme Completata la visita di Betlemme si prosegue verso sud per Hebron, dove si trova la Tomba dei Patriarchi che conserva i resti di Abramo, Isacco, Giacobbe e delle loro mogli. Purtroppo a volte non è visitabile per via delle ricorrenti tensioni politiche di questa zona: quindi per una visita serve consultarsi con la propria guida. Il sito storico, o Tomba dei Patriarchi, è costituito dalla Moschea di Ibrahim, al cui interno ebrei e musulmani sono rigorosamente separati e si trova anche una parte che è una sinagoga. I cenotafi che si vedono al piano superiore, costruiti in epoca mamelucca, non sono le vere tombe, che si trovano invece nella sottostante Grotta di Macpela, un luogo secondo per sacralità a musulmani ed ebrei solo al Monte del Tempio. Si rientra quindi a Gerusalemme, dove, tempo permettendo, ci si reca al suq della città vecchia. 10°g. Gerusalemme – San Giorgio – Gerico e Monte della Tentazione – Betania - Mar Morto o Amman Questo percorso di rientro verso la Giordania segue il Wadi Qelt, la strada antica che collegava Gerusalemme a Gerico. Primo punto di interesse è il monastero di San Giorgio, del V secolo, che appare come fosse scolpito nelle rocce e sospeso sul ripido canyon. Per raggiungerlo bisogna fare una passeggiata di circa 20 minuti. Per i più sportivi, da qui è poi possibile raggiungere Gerico con meno di due ore di cammino seguendo un sentiero che segue le ripide falesie del canyon: per questa via si arriva passando dai palazzi di Hasmoneans, un interessante sito archeologico. Nel sito archeologico di Gerico (Tel es-Sultan) tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Nei pressi di Gerico una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, arrivando allo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete della valle. Completate le visite da qui si entra poi in Giordania dal ponte di Allenby recandosi al sito di Betania, come descritto sopra, e si prosegue per Amman o per uno dei centri di benessere termale sul Mar Morto. 11°g. Giordania – Italia Partenza in volo da Amman per l’Italia. Estensione sul Mar Morto 10°g. o 11°g. – 12°g. o 13°g. Mar Morto, soggiorno di relax Per godere nel modo migliore delle opportunità offerte dalle peculiari condizioni climatiche del Mar Morto vi sono diversi centri di benessere termale, dotati di ogni comfort. Sono disponibili ottime sistemazioni a 4 stelle e strutture di livello internazionale a 5 stelle come ad esempio il Movenpick o il Marriot Resort, che dispongono di piscine e bagni con diversa concentrazione salina, idromassaggio, percorso kneipp, sauna, hammam turco, trattamenti con il sale, centri fitness attrezzati, massaggi tradizionali e orientali, trattamenti rilassanti, rigeneranti e curativi; con anche campi da tennis, negozi e ristoranti ed altre moderne infrastrutture ed amenità che contribuiscono a rendere ancor più piacevole il soggiorno. Soddisfano quindi perfettamente anche il desiderio di vacanza. 13°g. o 14°g. Giordania – Italia Partenza in volo da Amman per l’Italia.
Giordania classica
Giordania
Petra A Petra si sosta per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Dopo la visita Beidah si raggiunge il deserto del Wadi Rum per un’escursione esplorativa di questi luoghi dalla bellezza leggendaria, un deserto definito da Lawrence d’Arabia “vasto, echeggiante e divino”. Si raggiunge quindi il Mar Morto dove si ha una giornata a disposizione per godere del peculiare clima ed ambiente naturale soggiornando in un centro termale. NB: si ricorda che il programma può essere variato in funzione dei desideri e interessi del viaggiatore.   Organizzazione del viaggio La Giordania offre ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua italiana. Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Italia - Giordania Partenza in volo per Amman; vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane. 2°g. Amman, escursione a Jerash e Ajlun Ci si reca a Jerash, a nord di Amman, dove si visitano le grandiose rovine con l’arco di Adriano, i teatri, i templi, i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale. Si prosegue quindi per Ajlun, ad ovest di Jerash, dove si erge il castello di Rabad costruito sulla sommità di un colle nel 1184, che offre anche un grandioso panorama sulla valle del Giordano. Rientrati ad Amman si visita la cittadella, posta su di una collina che domina la città, ai cui piedi sorge il grande teatro romano che forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina ed è ancora oggi utilizzato per manifestazioni culturali. Nell’area della cittadella è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico e passeggiando tra le belle rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e il vasto complesso del Palazzo Omayyade. 3°g. Amman – Monte Nebo – Madaba – Kerak – Petra Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme, è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove è venuto in pellegrinaggio anche un Papa, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa e proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata. 4°g. Petra Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che si apre in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi. Le facciate degli edifici rupestri di Petra testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. 5°g. Petra – Beidah - Wadi Rum Ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, incastonato tra inaccessibili canyon a nord di Petra. La storia qui ha inizio nel Neolitico, con resti che risalgono al 7000 a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale; durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico. Dopo la visita si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione del deserto con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia; si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. La sistemazione al Wadi Rum è in campo attrezzato, dove sono disponibili per chi preferisce anche delle comode stanze con servizi. 6°g. Wadi Rum - Mar Morto Si segue verso nord la strada che porta ad Amman, lasciandola per attraversare verso ovest i monti che separano l’altopiano dalla vallata del Giordano. Raggiunta la zona meridionale del Mar Morto ci si reca alla grotta di Lot, sito importante nella tradizione biblica perché fu qui che si rifugiarono le sue figlie, uniche superstiti del cataclisma che distrusse Gomorra: una suggestiva località da dove si ha una meravigliosa vista sullo specchio d’acqua e nei cui pressi si può visitare una chiesa che conserva mosaici del VII secolo. Si segue quindi verso nord la costa del Mar Morto, che presenta un paesaggio praticamente immutato dall’antichità: poco popolata, molto tranquilla, con spettacolari panorami su scogliere biancheggianti di sale e montagne calcaree di colore aragosta. Soggiorno presso un centro termale. 7°g. Mar Morto Giornata dedicata al riposo ed alle cure termali con le benefiche acque del Mar Morto; si potrà sperimentarne lo straordinario galleggiamento. 8°g. Giordania – Italia Partenza in volo da Amman per l’Italia.
Giordania: Strada dei Re
Giordania
Nota tecnica Le tappe previste sono piuttosto lunghe ma non estenuanti e possono essere completate dalla maggioranza delle persone che abbiano una minima esperienza ed allenamento. Il materiale ed il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalle jeep e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Tutto il materiale da campo viene fornito da Amitaba, ad eccezione del sacco a pelo; si utilizzano tende a due posti. Le temperature previste variano in funzione del mese prescelto; si calcoli che nel periodo invernale le temperature di giorno arrivano fino a 15 – 20 gradi e di notte scendono mediamente fino a circa 5 - 10: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è sempre secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante il cammino per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack. Organizzazione del viaggio La Giordania offre ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua inglese per la parte del trekking, mentre per le altre ci sono anche guide che parlano l’italiano. Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net- tel.: 02 33614196   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Italia - Giordania Partenza in volo per Amman. Vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane. 2°g. Amman – Monte Nebo - Madaba – Wadi al Mujib Dirigendosi verso sud si percorre l’antica Strada dei Re visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove è venuto in pellegrinaggio anche un Papa, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Si arriva quindi al Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, dove si esplorano con la jeep alcune delle profonde vallate più spettacolari, giungendo per il pernottamento in una stazione termale posta nei pressi di una cascata e di sorgenti di acqua calda, ottimo luogo per terminare la giornata con una piacevole immersione nelle acque termali. 3°g. Wadi al Mujib - Kerak – Petra Si continua l’esplorazione del Wadi arrivando sulla strada principale che porta al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si prosegue per Petra, dove sono disponibili alberghi di ottimo livello. 4°g. Petra – Shobak; inizio del trekking: Mansurah Si torna verso nord per circa 40 km arrivando al castello di Shobak, conosciuto all’epoca come ‘Le Krak de Montreal’, il primo dei castelli crociati ad essere edificato nel 1115; ma quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Arroccato sul fianco di una montagna, presenta un esterno imponente con un severo portale e muri di grande spessore; è in condizioni peggiori rispetto a Kerak, ma consente un’interessante visita, con la possibilità di esplorarne anche gli oscuri passaggi segreti. Il trekking inizia da questa zona; la prima tappa porta a Mansurah, da dove si gode una bella panoramica sui i canyon di roccia arenaria che si attraversano nei prossimi giorni per raggiungere Petra. Si pone qui il primo campo; l’attrezzatura viene trasportata, sia oggi che nella giornate seguenti, dalle jeep, che arrivano ai punti di campo seguendo un altro percorso. 5°g. – 7°g. Mansurah – Petra Il primo giorno si scende nel canyon per raggiungere la valle di Abu Sakakin, che si percorre tra oleandri, fonti d’acqua e una cascata che cade tra formazioni vulcaniche, un percorso quasi dimenticato che porta alle rovine di Ayn Kutlah e, camminiamo attraverso giardini di ginepro, fino a Hayat Al Qubur. Qui si individuano le prime tombe rupestri nella roccia delle colorate pareti di arenaria, luogo ideale per porre il campo. Dopo aver attraversato il Siq Umm Al-Aldah si raggiungiamo i confini settentrionali di Petra arrivando nell’area di Beidah, con il siq al Berid (Piccola Petra) che offre una delle migliori vedute sulla valle e sui principali monumenti di Petra; qui si visita anche un villaggio neolitico risalente a circa 9000 anni fa. Si pone il campo in quest’area. La mattina successiva si parte presto per raggiungere Djabal Qattar ed ad-Dayr, "il convento"; da qui si scende verso Petra, dove si dedica il resto della giornata all’esplorazione delle rovine. In serata, sistemazione nel medesimo hotel utilizzato il 4° giorno. 8°g. Petra - Wadi Rum - Amman Con circa due ore di guida si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, dove si esplora la bellezza naturale del luogo con la jeep, tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia; si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Nel pomeriggio si rientra verso nord ad Amman, che dista circa quattro ore di guida. 9°g. Giordania – Italia Partenza in volo da Amman per l’Italia.
Giordania: Col cammello per Aqaba
Giordania
Al di là del fascino di ripercorrere gli eventi del suo celebre gesto, che portò alla conquista araba della roccaforte ottomana del Mar Rosso, questo tracciato si snoda in un’area dalla bellezza leggendaria, che lo stesso personaggio definì “vasto echeggiante e divino”. La traversata coi cammelli richiede tre giorni e tre notti consecutive di campo; tutta l’organizzazione è a cura di Amitaba e dei suoi corrispondenti giordani. Per raggiungere il punto d’inizio a Dieseh nel Wadi Rum il nostro consiglio è di partire da Amman per Petra seguendo la Strada dei Re che percorre lo spettacolare Wadi al Mujib, incontrando luoghi importanti nelle tradizioni cristiana e giudaica: Monte Nebo, dove si dice sia sepolto Mosè, Madaba, famosa per il mosaico della Terra Santa, e Kerak, con l’imponente castello crociato. A Petra si sosta per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Dopo la visita di Beidah (Piccola Petra) si prosegue per il deserto del Wadi Rum dove si pone il primo campo a Dieseh; si raggiunge questo punto in jeep, e da qui il giorno successivo si parte con i cammelli. Arrivati ad Aqaba si alloggia in uno dei confortevolissimi centri balneari sul Mar Rosso; se si dispone di più tempo, è molto bello prolungare il soggiorno godendo della stupenda barriera corallina, dove si possono anche effettuare immersioni subacquee, vi è anche la possibilità di fare alcune interessanti escursioni, come indicato nella pagina del sito che parla di Aqaba. NB: si ricorda che il programma può essere variato in funzione dei desideri e interessi del viaggiatore. Nota tecnica Il viaggio è affrontabile da chiunque abbia un certo spirito di adattamento, non serve una forma fisica particolare, ma solo un buono stato di salute e di vitalità. I cammelli percorrono dai 30 ai 40 km al giorno; le tappe di questo percorso sono mediamente di 35 km. Durante la traversata e la notte prima di partire coi cammelli si dorme in campo (quindi per 3 notti consecutive); il materiale necessario, incluse le vettovaglie, e il bagaglio personale vengono trasportati ai punti di campo prefissati dalle jeep, le tende vengono montate dagli assistenti giordani e il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Tutto il materiale da campo viene fornito da Amitaba, ad eccezione del sacco a pelo; si utilizzano tende a due posti. Le temperature previste variano in funzione del mese prescelto; si calcoli che nel periodo invernale le temperature di giorno arrivano a 15 – 20 gradi e di notte scendono mediamente fino a circa 5 - 10: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è sempre secco, servono scarponcini da trekking per eventuali tratti a piedi e la usuale attrezzatura per la vita all’aperto; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante la giornata per riporvi una felpa, la borraccia dell'acqua e alcuni snack. Organizzazione del viaggio La Giordania offre ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua inglese per la traversata con i cammelli, mentre per le altre ci sono anche guide che parlano l’italiano. Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Italia - Giordania Partenza in volo per Amman. Vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane. 2°g. Amman – Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove è venuto in pellegrinaggio anche un Papa, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa, e proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata. 3°g. Petra Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro ed i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scolpiti nelle falesie. 4°g. Petra – Beidah - Wadi Rum (Dieseh) Ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, incastonato tra inaccessibili canyon a nord di Petra. La storia qui ha inizio nel Neolitico, con resti che risalgono al 7000 a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale; durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico. Dopo la visita si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, dove tra le dune di sabbia rossa le falesie si ergono verticali anche per mille metri, formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne, e i venti scolpiscono formazioni che creano archi di roccia. Si raggiunge in jeep il punto di campo di Dieseh, da dove l’indomani si parte con la carovana. 5°g. – 7°g. Wadi Rum (Dieseh) – Aqaba, carovana di cammelli La prima tappa porta allo spettacolare Siq Burdah, la seconda a Umm Ghadah e l’ultima arriva nei pressi di Aqaba, a circa un quarto d’ora di guida dall’abitato. Il terreno su cui si muove è molto vario, tra aree rocciose e dune di sabbia; la guida beduina cerca sempre di seguire i tratti di sabbia più compatta, terreno ideale per i cammelli. Aqaba è il punto più meridionale della Giordania che si affaccia sul Mar Rosso; giunti in città si visita il castello mamelucco posto sulle rive del golfo. Ci si sistema quindi presso uno dei centri balneari: la costa a sud di Aqaba fino ai confini con l’Arabia presenta spiagge sabbiose e scogliere coralline tra le più pulite del Mar Rosso, un tratto di mare stupendo anche per le immersioni subacquee; sono disponibili alberghi di ottimo livello, tra i migliori si possono menzionare il Movenpick, Radisson, Intercontinental, Kempinski, Tala Bay e Aquamarina. 8°g. Aqaba (Mar Rosso); visita di Aila Giornata di relax balneare. Si prevede una breve escursione alle rovine di Aila, la città antica di Aqaba. 9°g. Aqaba – Amman – Italia Da Aqaba si raggiunge Amman per il volo di rientro in Italia utilizzando un collegamento aereo o via terra, in funzione degli orari e della convenienza.
Giordania: Mar Rosso e Sinai
Giordania
Sinai verso Santa Caterina A Petra si sosta per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Si prosegue per il deserto del Wadi Rum per un’escursione esplorativa di questi luoghi dalla bellezza leggendaria, un deserto definito da Lawrence d’Arabia “vasto, echeggiante e divino”, arrivando poi da qui ad Aqaba, sulla costa del Mar Rosso. Lungo la costa giordana sono disponibili centri balneari di ottima qualità, con alcuni che appartengono a catene di livello internazionale come la Movenpick, la Radisson e altre; la barriera corallina è tra le più belle del Mar Rosso e si possono effettuare anche immersioni subacquee. Durante il soggiorno si prevede la visita dell’isola dei Faraoni e un’escursione di due giorni che porta al biblico Monte Sinai ed al monastero di Santa Caterina. NB: si ricorda che il programma può essere variato in funzione dei desideri e interessi del viaggiatore. Organizzazione del viaggio La Giordania offre ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua italiana. Per l’escursione nel Sinai si utilizzano una guida e mezzi di trasporto egiziani, con anche qui la possibilità, se richiesto in tempo utile, di una persona che parla la lingua italiana. La sistemazione a Santa Caterina, per chi non pernotta sulla vetta del Monte Sinai, è di qualità accettabile. Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Italia - Giordania Partenza in volo per Amman; vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane. 2°g. Amman – Monte Nebo – Madaba – Kerak – Petra Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme, è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove è venuto in pellegrinaggio anche un Papa, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa e proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata. 3°g. Petra Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “… città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro ed i colonnati, ed un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. 4°g. Petra – Wadi Rum – Aqaba (Mar Rosso) Si raggiunge verso sud il grandioso deserto di Wadi Rum, dove si effettua un’esplorazione del deserto con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia; si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Nel pomeriggio si prosegue per Aqaba, il punto più meridionale della Giordania che si affaccia sul Mar Rosso, dove si visita il castello mamelucco posto sulle rive del golfo. Ci si sistema quindi presso uno dei centri balneari: la costa a sud di Aqaba fino ai confini con l’Arabia presenta spiagge sabbiose e scogliere coralline tra le più pulite del Mar Rosso, un tratto di mare stupendo anche per le immersioni subacquee; sono disponibili alberghi di ottimo livello, tra i migliori si possono menzionare il Movenpick, Radisson, Intercontinental, Kempinski, Tala Bay e l’Aquamarina. 5°g. Aqaba (Mar Rosso), escursione all’isola dei Faraoni La storica Isola dei Faraoni dista circa 17 km di navigazione da Aqaba ed è in territorio egiziano; per andarci sono quindi necessari dei particolari permessi di cui si occupa Amitaba. Sull’isola sono di grande interesse le rovine del periodo crociato, ed è un luogo dove si possono fare alcune delle immersioni più belle del Mar Rosso o godere dei bellissimi coralli e fauna marina anche solo nuotando con maschera e pinne. 6°g. Aqaba – Santa Caterina e Monte Sinai Si attraversa il golfo di Aqaba con il traghetto o il catamarano arrivando al porto egiziano di Nuweiba sulla costa del Sinai; i necessari permessi vengono predisposti da Amitaba. Si segue la costa del Sinai verso sud, accompagnati da una guida egiziana e utilizzando un mezzo privato, e la si lascia per immergersi nel deserto fino al monastero di Santa Caterina. È un luogo molto interessante da visitare, e da qui si può effettuare la salita al biblico Monte Sinai. I più avventurosi passano la notte sulla vetta del monte, per godere di tramonto ed alba da uno dei punti più sacri, ma anche oggettivamente più spettacolari, di tutto il Medio Oriente. Questa scelta è di natura molto spartana; il ripido sentiero per i mediamente allenati richiede almeno due ore di cammino, ma volendo si può salire a cavallo di un mulo a pagamento. In vetta vi è solo un tempio con la possibilità di sistemare, alla stregua di veri pellegrini, un proprio sacco a pelo e persone locali vendono del tè ed altre semplici cose. Chi preferisce una soluzione più tranquilla, raggiunta la vetta del Sinai può tornare al monastero di Santa Caterina, alla base del monte, ed alloggiare presso un hotel nelle vicinanze. 7°g. Santa Caterina – Aqaba (Mar Rosso) Si rientra a Nuweiba per riprendere il traghetto o il catamarano per Aqaba; in Giordania si torna presso il centro balneare prescelto, dove si arriva nel primo pomeriggio. 8°g. Aqaba (Mar Rosso) Giornata di relax balneare. Si prevede una breve escursione alle rovine di Aila, la città antica di Aqaba. 9°g. Aqaba – Amman – Italia Da Aqaba si raggiunge Amman per il volo di rientro in Italia utilizzando un collegamento aereo o via terra, in funzione degli orari e della convenienza.